Wedding Planner e Wedding Designer, quali sono le differenze?

Siete mai rimaste estasiate nell’ammirare arredi, addobbi e scenografie di un matrimonio? Lo stile, i colori, gli abbinamenti? Se la risposta è sì, avete potuto ammirare la maestrìa di un perfetto Wedding Designer.

Wedding Designer? Ma non se ne occupa il Wedding Planner?

 

Ebbene, no.

In Italia purtroppo la distinzione tra le due figure è ancora piuttosto fumosa, tant’è che persino Wikipedia non fornisce esaurienti risposte né sul significato di Wedding Planner né su quello di Wedding Designer.

Essere chiari sulle competenze significa essere professionalmente corretti.

Solo così è possibile fornire un servizio riconoscibile per il valore che merita.

 

Quali sono quindi le competenze del Wedding Planner?

La figura del Wedding Planner  pianifica, organizza e gestisce il matrimonio proponendo un progetto evento che comprenda scelta e coordinamento dei fornitori, pianificazione e controllo del budget, risoluzione degli imprevisti.

Il tutto affinché le aspettative degli sposi vengano completamente soddisfatte.

Essere un’eccellente Wedding Planner significa saper tutelare gli sposi nei confronti dei diversi fornitori, salvaguardarli nel rispetto di tempi e costi  relativi ad ogni momento dell’evento ed essere sempre presenti per la risoluzione di qualsiasi dubbio dovesse emergere.

Dotato di estrema empatia, il Wedding Planner mette a disposizione la propria professionalità coordinando il lavoro e l’impegno di tutti i partner coinvolti nella realizzazione del progetto evento che realizzerà il sogno degli sposi.

Il Wedding Planner, forte della sua esperienza, gioca sempre d’anticipo rispetto alle dinamiche organizzative, conosce già tutti i possibili imprevisti di cui  è necessario tener conto, e, nella loro gestione, non coinvolge mai gli sposi la cui sola occupazione deve essere partecipare unicamente agli aspetti entusiasmanti del proprio matrimonio.

 

E il Wedding Designer di cosa si occupa?

Il Wedding Designer progetta tutti gli elementi con la visione artistica che lo contraddistingue.  Identifica uno stile e crea un moodboard : una raccolta di immagini a cui si ispirerà per la realizzazione di ogni dettaglio visivo e scenografico.

 

(esempio di moodboard)

 

Il suo è un ruolo prettamente estetico.

 

Perché questa distinzione?

Il Wedding Planner non sempre è anche un Wedding Designer, e viceversa.

Le competenze messe in atto dal Wedding Designer gli consentiranno di realizzare il setting dell’evento. Lavorerà a fianco del Wedding Planner per concordare la scelta di ogni dettaglio, ma non si occuperà di timing e pianificazione.  E, ovviamente, non sarà presente il giorno del matrimonio.

Il Wedding Planner è fondamentale per la gestione armonica dell’evento  e per la serenità degli sposi, mentre il Wedding Designer è indispensabile per rendere il matrimonio un evento artisticamente memorabile.

E certamente sì, lo stesso professionista può, avendone le competenze, rivestire alla perfezione entrambi i ruoli.