Nozze e Coronavirus:

proseguono i consigli promessi su come gestire le situazioni che possono insorgere a causa della forzata convivenza di tutti con il Covid-19.

Come già indicato nell’articolo precedente potete sfruttare il momento per la pianificazione che vi consentirà di ottimizzare i tempi successivamente.

Abbiamo visto la questione budget,  invitati, ventaglio location cui dedicare il 10% del budget totale per non disequilibrare tutte le altre voci.

Ora entriamo nel dettaglio. Ecco alcune domande da farvi e a cui potete iniziare a rispondere:

  • Evento canonico (cerimonia e ricevimento con pranzo o cena classici) o non convenzionale con buffet o food truck di specialità locali?
  • Chiudete gli occhi e fate largo ai vostri sentimenti profondi: immaginate profumi, colori e spazi. Dove vi sentite maggiormente a vostro agio? In un loft cittadino con terrazzo e piscina? In un castello o una villa d’epoca? O forse potete sentire i profumi di un vigneto o di una serra?
  • Mood, stile e tema: in base alla location lo stile sarà una conseguenza necessariamente coerente. E’ impensabile uno stile rustico in un loft cittadino, così come lo è uno stile moderno in un castello medioevale. Il mood, ovvero l’umore del vostro evento, dovrà essere coerente con stile e location. Si creerà così il filo conduttore da cui discenderanno tutti i successivi elementi, dagli allestimenti floreali, agli abiti, alla stationery grafica alla mise en place.

Fin qui abbiamo sognato. Ma bisogna anche essere concreti. Ecco una lista di questioni logistiche di cui tener conto nella scelta della location:

  • Il contratto di affitto e il regolamento. Valutate attentamente cosa è permesso e cosa no, gli orari, la flessibilità. Una scelta non consapevole potrebbe limitarvi in alcuni aspetti fondamentali della vostra festa come il possibile prolungamento di orario o la possibilità di far musica fino a tardi o anche la presenza dei vostri bellissimi animali domestici.
  • L’ampiezza degli spazi deve essere adeguata al numero di ospiti. Sala unica o più sale? E se dovesse esserci maltempo ? La location scelta vi dovrà garantire gli spazi utili e comodi per ambientare buffet,  aperitivi, il momento placè, il taglio torta, l’open bar e i balli.
  • Se ipotizzate un pranzo in estate e voleste fare un ricevimento completamente all’aperto dovrete valutare nel budget una serie di arredi supplementari che vi garantiscano la copertura ed il riparo dalla calura estiva per tutti gli ospiti, mentre se ipotizzate la cena dovrete correttamente verificare illuminazione esterna della location ed in base a ciò decidere dove far allestire i vari momenti del ricevimento.
  • Valutando il percorso possibile in caso di maltempo controllate dove sono collocati i locali cucina ed i bagni e, se per arrivare all’area buffet in caso di maltempo, i vostri ospiti dovranno attraversare la sala con i tavoli della cena. Potreste scoprire che i bagni sono in esterno e senza collegamento con le sale, che le cucine sono sotto un tendone con le possibili negative implicazioni di servizio, che per degustare l‘aperitivo  i vostri ospiti scoprano  da subito la sala della cena placè.
  • La cerimonia. Se il vostro sogno fosse quello di celebrare un rito civile autentico o un rito simbolico nello stesso luogo del ricevimento, dovrete avere una sala destinata per l’occasione.

E ora via alle selezioni.  In questo momento siete a casa con smarthphone o computer a disposizione per consultare sul web le scelte ottimali per voi. Poi, appena sarà terminato l’isolamento, potrete fissare gli appuntamenti e verificare i dettagli.

Consultate le recensioni, i siti web,  e verificate gli anni di attività, la solidità, l’esperienza, la capacità di rinnovarsi e di reinventare le ultime tendenze. Tutto ciò per ogni settore e servizio.

Mi rendo conto che gli elementi da considerare sono moltissimi, per questo il supporto professionale è ormai diventato un elemento essenziale nell’organizzazione di nozze che possano filare lisce e  senza preoccupazioni.

Resto a vostra disposizione, anche in corso d’opera.

Un caro abbraccio.
Patrizia